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Linfodrenaggio: tecniche e benefici

Il massaggio linfodrenante o linfodrenaggio,  come suggerisce il nome, è un massaggio specifico per riattivare il sistema linfatico, ove possono ristagnare liquidi. I fluidi linfatici, qualora si accumulino, possono provocare una serie di disturbi alla circolazione sanguigna ma anche inestetismi quali la cellulite. 

In questo post parliamo di:

Linfodrenaggio: come si fa


Il linfodrenaggio può essere fatto in diversi modi, secondo differenti scuole di pensiero.

  • Il metodo Vodder si applica con delicatezza, seguendo movimenti lenti e costanti sull’intero corpo a partire dalla testa per finire sui piedi, al fine di “sbloccare” i linfonodi dove la fibrina (il principale agente coagulante) impedisce la corretta circolazione della linfa. Tornando a scorrere normalmente, non solo verranno eliminate le zone di accumulo, ma anche la produzione dei globuli bianchi ne sarà ottimizzata, e quindi lo stesso sistema immunitario potrà beneficiarne.
  • Esiste anche una manovra chiamata di Leduc, che diminuisce il numero di movimenti ma prevede che siano più mirati. Innanzitutto c’è una fase di bendaggio delle zone che presentino edemi, poi si procede cercando di diminuire l’accumulo. Si completa l’operazione veicolando la linfa nei collettori superficiali per eliminare le proteine.
  • Secondo la medicina tradizionale indiana, detta anche Ayurvedica, invece, la tipologia di massaggio linfodrenante migliore è il Phenakam. Si tratta di un approccio doppio, che prevede un massaggio leggero preparatorio e uno più profondo che stimoli i vasi linfatici.
  • Anche il Giappone non manca di avere una sua versione di linfodrenaggio. Il Massaggio Shiatsu Namikoshi si basa, infatti, sull’energia vitale che si concentra in punti denominati tsubo, che sono gli stessi che si stimolano con l’agopuntura. I massaggi effettuati con la corretta digitopressione in queste zone, hanno effetti benefici sulla circolazione linfatica.
  • Molto simile è il cinese Massaggio Tui Na che mira a riattivare il QI (energia vitale) in aree dove i meridiani energetici s’incontrano.

I massaggi linfodrenanti che impiegano la medicina alternativa sono, di fatto, appartenenti alla grande famiglia dei massaggi olistici, i quali considerano il problema nella sua totalità e soprattutto nel rispetto delle esigenze individuali. Il fine è quello di risollevare il corpo così come lo spirito ripristinando le correnti linfatiche.

Massaggio linfodrenante fai da te


Benché per il massaggio linfodrenante sia meglio affidarsi sempre a professionisti del settore, è anche possibile provvedere con massaggi fai da te, soprattutto in zone facilmente accessibili come gli arti, il collo e l’addome. 

Il principio è del tutto similare a quello del trattamento effettuato da terzi e comincia con lo sfioramento delle zone interessate procedendo verso il centro del corpo, per veicolare dolcemente i fluidi.

Se sono coinvolte le braccia, il massaggio andrà in direzione delle ascelle, mentre se si parte dai piedi si dovrà procedere verso l’inguine, impiegando anche oli profumati se si preferisce.

Quando i vasi centrali avranno raccolto la linfa, occorrerà però “scaricarli” e per fare questo si usa la pressione più decisa della punta delle dita, che convoglierà i liquidi verso il cuore.

Costi e benefici del massaggio linfodrenante


I benefici del massaggio linfodrenante sono molteplici, e cambiano a seconda della zona interessata e della problematica trattata. Ritenzione idrica e cellulite sono le principali motivazioni per cui si ricorre al trattamento. 

Ma questo massaggio è anche un ottimo rimedio contro le difficoltà di circolazione dovute a una predisposizione fisica o conseguenti ad operazioni importanti. L’insufficienza venosa, infatti, si può verificare dopo un intervento chirurgico o persino a seguito di una gravidanza.

Risulta anche un buon alleato contro le piaghe o altre conseguenze antiestetiche del diabete o malattie simili.

Infine, lenisce il dolore e il gonfiore derivanti da distorsioni o lesioni muscolari e ossee.

Così come le diverse tipologie d’impiego, anche i costi variano in base alle tecniche e alla frequenza dei massaggi, nonché delle aree d’intervento. L’importante è sempre affidarsi a mani esperte, non lesinando mai sulla spesa: si pensi che una singola seduta ha costi che variano tra i 50 e i 80 euro e può durare da mezz’ora a un’intera ora.

Naturalmente, sono previsti pacchetti di più massaggi estremamente convenienti. Più aumenta il numero di sedute, maggiore sarà il risparmio relativo.

Di solito si comincia con un paio di sedute settimanali per poi proseguire con un periodo di mantenimento di una sola seduta a settimana. Per problematiche come la cellulite, ad esempio si tende a diminuire il tempo della singola seduta aumentandole di numero, al fine di riattivare più efficacemente il metabolismo.

Il periodo di mantenimento, a seconda del consiglio dell’esperto, può protrarsi anche per svariati mesi nell’ordine di una-due sedute mensili.

Linfodrenaggio e cellulite


Per intervenire sulla cellulite vengono impiegati soprattutto i metodi di massaggio linfodrenante Vodder e Leduc, entrambi altrettanto validi.

I capillari e i linfonodi vengono stimolati a seguito delle ripetute pressioni e il ristagno di liquidi viene così contrastato, riattivando la loro corretta circolazione in tutto il corpo. Man mano che le scorie derivate dalle cellule si spostano, la pelle riprende il suo aspetto normale e lo sgradevole effetto a “buccia d’arancia” tende a diminuire considerevolmente. Elasticità e tonicità, poi, vengono riacquistate anche grazie a prodotti mirati che supportino la pelle nella sua ripresa.

A seconda della gravità del problema, il massaggio dovrà essere più leggero o più profondo, alternando sapientemente tali modalità e provvedendo anche al corretto riassorbimento della linfa. Tale passaggio è fondamentale per impedire che gli accumuli possano ripresentarsi in altre zone, peggiorando il problema.

Naturalmente occorre ricordare che la cellulite, specie agli stadi più avanzati, non può essere eliminata definitivamente, ma cambiare lo stile di vita, perdere i chili in eccesso e affidarsi al massaggio linfodrenante sono i rimedi che possono aiutare a prevenirla e a combatterla.

leggi anche : cause cellulite e stadi dell’inestetismo , dieta anticellulite

Linfodrenaggio al viso


Il massaggio linfodrenante può essere applicato anche al viso e in maniera autonoma. L’accumulo di liquidi su un viso stanco e segnato dallo stress, si traducono in borse e zone di gonfiore, nonché occhiaie.

Sul viso occorre usare i polpastrelli con delicatezza ma anche con precisione, facendo piccoli movimenti circolari sulla zona interessata e allontanandosi man mano.  

Per un massaggio generale si può cominciare dalla fronte, passare vicino alle orecchie, proseguire intorno agli occhi e terminare con il collo, passando per naso e bocca. In media, occorrono due o tre passaggi su ogni area perché il trattamento sia efficace e anche rilassante.

 

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Alla prossima!

 

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