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Cellulite: cause e stadi dell’inestetismo

La cellulite è un disturbo che può interessare invariabilmente sia donne magre che in sovrappeso perché è caratterizzata da una disfunzione della zona lipidica chiamata ipoderma. Questo strato di pelle è molto profondo e si trova dopo l’epidermide (che rappresenta la parte esposta) e il derma. In questo tessuto si raccolgono i grassi che vengono utilizzati dall’organismo come una vera e propria riserva di energie. In una donna è molto più esteso, come è noto, nella zona intorno ai fianchi che rappresenta l’area di maggiore attenzione quando si parla di linea. 

in questo post si parla di:

 

Caratteristiche e stadi della cellulite


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Come qualsiasi altro organo, anche la pelle è fittamente attraversata da vasi sanguigni, chiamati capillari quando siano di dimensioni minori. Quando la microcircolazione dell’ipoderma è compromessa per cause interne o esterne, i liquidi tendono a ristagnare e, alla ritenzione idrica, segue la manifestazione più superficiale della cellulite. Questa, ovviamente, diventa più grave laddove il grasso corporeo sia presente in maniera eccessiva.

La cellulite può avere diversi stadi di gravità e quindi svariati modi di intervenire.

Nei primi due stadi la ritenzione idrica porta a una perdita di elasticità generale della pelle, che assume un aspetto rilasciato.

Dalla terza fase in poi si cominciano a vedere i primi micronoduli tipici dell’aspetto cellulitico, chiamato anche “a buccia d’arancia”; peggiorando la situazione, compare anche dolore e ipotermia localizzate nella zona interessata. Questi micronoduli dalla forma tondeggiante non sono altro che ristagni di collagene, i quali impediscono lo scambio normale dei liquidi tra le cellule e peggiorano la circolazione locale già compromessa.

Quando la cellulite diventa visibile rappresenta un inestetismo che influisce sulla vita di una donna anche in maniera importante. Si localizza facilmente anche nei primi stadi perché, quando si eserciti una leggera pressione con un polpastrello sulla zona, la pelle tende a rimanere rilassata e si può avvertire anche la presenza dei noduli più piccoli in profondità.

leggi anche : dieta anticellulite ritenzione idrica

Cause cellulite: genetiche e ormonali


Le cause di questa malattia possono essere innanzitutto genetiche, quindi qualora ci sia una familiarità con questo disturbo sarebbe opportuno intervenire perlomeno sull’alimentazione e fare regolare attività fisica per limitarne l’insorgenza. Il motivo principale di una cellulite ereditaria è rappresentato soprattutto da una rete di capillari fragili che possono scatenarla. 

Un’altra causa molto diffusa è insita nella natura stessa della donna: gli estrogeni, che sono gli ormoni maggiormente prodotti dall’organismo femminile, possono provocare la cellulite soprattutto in periodi particolari come la pubertà, la gravidanza o quello immediatamente precedente la menopausa.

Durante l’adolescenza, il corpo tende a modificarsi soprattutto al livello dei fianchi e del seno e i tessuti sono maggiormente idratati. Laddove questa idratazione risulti eccessiva, il ristagno di acqua potrebbe innescare il processo. In gravidanza, le modifiche che subisce l’organismo sono ben evidenti e la difficoltà di circolazione che molte donne sperimentano soprattutto a livello delle caviglie verso la fine della gestazione, rappresenta solo una parte di ciò che avviene negli strati più profondi della pelle. Infine, quando la menopausa si avvicina, si verifica una sorta di tilt a livello ormonale e tutti gli equilibri sono sballati, tanto da poter causare, tra gli altri disturbi, anche la comparsa della cellulite.

Oltre agli estrogeni anche la prolattina, prodotta soprattutto nel periodo dell’allattamento, può essere un fattore di rischio e lo stesso vale per l’insulina. Quest’ultima è fondamentale per regolare il livello degli zuccheri nel sangue e in condizioni di insulinoresistenza o persino di diabete, l’organismo tende ad accumulare più grasso, aumentando così il rischio di ritenzione idrica e quindi di cellulite. Infine, laddove si soffra di una condizione di ipotiroidismo, il rallentamento del metabolismo inficerà sempre sullo smaltimento del grasso corporeo.

Circolazione e postura


Oltre alle cause meramente fisiche e alimentari, anche fattori quali la scarsa attività fisica e l’utilizzo di abiti troppo stretti possono portare la cellulite. Come già accennato, la microcircolazione gioca un ruolo fondamentale nello scambio di acqua tra le cellule, e laddove questa non sia ottimale si verifica un ristagno di liquidi. Per favorire la circolazione, nonché il benessere dell’intero corpo, bisognerebbe abbinare, a una dieta sana, anche una regolare attività fisica non necessariamente sportiva. Bastano una passeggiata, un corso di yoga o una corsa all’aria aperta a intervalli regolari per migliorare la propria salute e riossigenare il sangue. Questo, ovviamente, è possibile in condizioni in cui il peso sia sotto controllo. L’obesità, in ogni suo stadio, non solo porta a un accumulo eccessivo di grassi, ma non consente movimenti agevoli nemmeno a livello respiratorio e l’ossigenazione è, in generale, insufficiente per la maggior parte del tempo.

Molto banalmente, anche usare abiti o scarpe eccessivamente attillati o stretti può compromettere le funzioni del sistema circolatorio. Comprimere i piedi o le gambe, infatti, rallenterà la circolazione con conseguenze facili da immaginare, quindi sempre meglio optare per capi che non la ostacolino eccessivamente.

Anche una postura corretta, in questo senso, favorisce la circolazione sanguigna. Una colonna vertebrale che non si sovraccarichi stando per ore piegati davanti a uno schermo oppure sollevando pesi in maniera errata, non solo non contribuirà ad aumentare il mal di schiena. Ma sarà la condizione ideale per evitare che i liquidi possano accumularsi in quanto il sangue circolerà meglio.

Perchè lo stress aumenta la cellulite


Lo stress, ovvero la malattia principale a partire dal XX° secolo, è un nemico subdolo che può portare a tutta una serie di patologie, non ultima la cellulite. L’assunzione eccessiva di caffeina, una dieta sregolata, lo scarso riposo notturno, alti livelli di cortisolo (che è l’ormone dello stress per eccellenza), possono causare comportamenti errati e squilibri ormonali che, come abbiamo visto finora, sono alla base della malattia. 

 

Alla prossima !

 

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Le recensioni e review presenti in questo blog sono frutto della mia esperienza personale, così come le opinioni espresse nei post.

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