Con l’avanzare dell’età la produzione di collagene ed elastina, i principali elementi del sistema connettivo, diminuisce in modo significativo. La pelle appare, quindi, invecchiata e rilasciata e fanno la loro comparsa rughe e segni d’espressione più o meno evidenti. Sempre più donne ricorrono a trattamenti locali con l’applicazione di creme o sieri, ma nei casi più gravi preferiscono una terapia più mirata, come il needling.

Cos’è il needling

Chiamato anche “collagen induction therapy“, il needling sfrutta principi simili all’agopuntura. Dei microaghi penetrano nella pelle, stimolando così la produzione di collagene in modo del tutto naturale. Si impiega anche per eliminare inestetismi quali acne o macchie dell’epidermide, persino smagliature. Viene utilizzato un piccolo rullo chiamato “dermaroller” che scivola sulla zona interessata facendo penetrare i suddetti aghi più volte, al fine di indurre le cellule a “riparare” i microfori con l’ausilio del collagene.

A seconda della lunghezza dei microaghi, il needling si suddivide in 3 categorie:

cosmetico, medico e chirurgico.

 

Come si fanno i vari tipi di needling

 

Il needling cosmetico è quello per cui s’impiegano aghi della lunghezza di circa mezzo millimetro. Per ottimizzare la produzione del collagene, il viso viene “preparato” stendendo delle creme a base di vitamine A e C. I punti toccati costituiranno un passaggio agevole per le molecole di queste vitamine che, superando lo strato di epidermide più secca, arriveranno fino al derma nutrendo tutta la pelle. Per la sua versatilità, questa tipologia di needling va bene per viso, collo e décolleteé, ma anche braccia, gambe, natiche e addome. I microaghi, così piccoli, non provocano dolore perché non arrivano alle terminazioni nervose, poste più in profondità. Il trattamento va ripetuto in maniera direttamente proporzionale alla necessità di rimpolpare la pelle, cancellandone le imperfezioni. Fatto per più volte a settimana e ripetuto nel tempo, garantisce risultati eccellenti già dopo un paio di mesi ed è possibile farlo in casa.

Diverso è il discorso per il needling medico, nel quale si utilizzano aghi leggermente più lunghi che potrebbero causare un certo disagio quando viene passato il dermaroller. Per questo, tale applicazione va fatta in ambulatori specializzati che impiegheranno prodotti a base anestetica. Le sedute sono molto più diradate nel tempo e prevedono un periodo di recupero tra uno e due mesi.

 

Con aghi di 3 millimetri, il needling chirurgico è il più invasivo fra i 3 e richiede una vera e propria anestesia locale . Il fattore di coagulazione, conseguente al sanguinamento della zona trattata, stimola in maniera più determinante i processi di riparazione che richiamano il collagene a livello delle cellule. 

 

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Benefici e controindicazioni del needling

A seconda della profondità delle rughe o della gravità degli inestetismi cutanei, possono essere impiegate alcune o persino tutte e 3 le modalità di needling, che risulteranno quindi complementari tra loro. Al termine, la zona apparirà rimpolpata, liscia e luminosa, in una parola: “ringiovanita”.

Bisogna, però, tenere conto che, nei casi in cui gli aghi impiegati siano più lunghi (needling medico e chirurgico), potrebbe esserci un leggero sanguinamento perché si creano delle vere e proprie microferite, seguite da piccole ecchimosi.

Sarà quindi importante recarsi in centri specializzati che abbiano strumentazioni e autorizzazioni necessarie affinché il rischio d’infezioni sia minimo o nullo. Inoltre, viene spesso consigliato di non esporsi direttamente ai raggi solari per un determinato periodo dopo il trattamento. Sarebbe anche opportuno, qualora si abbiano patologie specifiche, consultarsi sempre con il proprio medico di famiglia prima di sottoporsi ai trattamenti più invasivi. 

Costi del needling

Il needling “casalingo”, effettuato con un dermaroller dagli aghi molto corti, è certamente il più economico. L’apparecchio può costare anche pochi euro, ma se si sceglie un modello motorizzato più evoluto, si possono sfiorare i 100 euro.

Per quanto riguarda le sedute presso i centri che effettuano needling a livello medico e chirurgico, bisogna prendere in considerazione varianti quali la superficie da trattare,  la gravità delle rughe e delle lesioni e il risultato che si vuole ottenere.

Se ci si limita a un needling a viso e décolletée, i costi si aggirano intorno ai 200 euro a seduta mentre, per zone più ampie si può arrivare fino ai 500/600 euro.

Naturalmente, questi prezzi sono indicativi e ogni centro applica tariffe più o meno convenienti, o propone pacchetti e sconti speciali in determinati periodi dell’anno. Facendo una piccola ricerca, è possibile risparmiare senza rinunciare alla qualità del servizio offerto. 

 

 

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