Il gonfiore addominale è una condizione spiacevole che può portare a una serie di conseguenze, ma che è essa stessa conseguenza di intolleranze o squilibri nella dieta.

Il gonfiore è determinato da un accumulo di gas nell’intestino. La sensazione di spiacevole tensione può essere accompagnata da meteorismo e nausea, più o meno gravi a seconda del fattore scatenante.

A volte, per ridurre tali disturbi, può essere sufficiente eliminare alcuni cibi, mentre in altri casi è necessario rivolgersi a uno specialista.

Gonfiore addominale – cause

Intolleranze alimentari

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Alcune intolleranze alimentari possono portare a gonfiore addominale. Se alcune sono semplici da individuare, per altre occorre fare test specifici più approfonditi, come nel caso di intolleranza al lattosio o al glutine.

Un’intolleranza non sempre viene riconosciuta dal soggetto, in quanto potrebbe anche non portare sintomi evidenti.

Un semplice, seppur spiacevole, gonfiore addominale, magari non viene associato immediatamente con essa.

Al contrario, una sintomatologia più importante (nausea, diarrea, asma, dermatite e perdita di peso immotivata) può far sospettare più velocemente una situazione d’intolleranza.

Una volta individuato l’alimento (o gli alimenti) incriminato, quasi sempre sarà sufficiente osservare una dieta che limiti o elimini la sostanza dannosa per apprezzare fin da subito evidenti miglioramenti.

Al giorno d’oggi, le intolleranze alimentari riconosciute dalla medicina tradizionale sono quelle maggiori (lattosio e glutine).

Tuttavia, uno specialista in nutrizione, può prescrivere un regime alimentare personalizzato che comprenda tutti gli elementi necessari sostituendo quelli che provocano il gonfiore addominale.

 

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Patologie fisiche

In taluni caso, però, sono patologie più importanti a portare a una dolorosa e fastidiosa condizione di gonfiore addominale.

Tra queste, figura certamente la sindrome dell’intestino irritabile, comunemente chiamata colite. Le cause della cosiddetta colite spastica, nella quale i muscoli dell’intestino hanno una motilità tale da portare persino a crampi, non sono ancora chiare.  Potrebbero derivare da una comunicazione encefalica difettosa.

L’ultimo tratto dell’intestino crasso tende anche ad infiammarsi e molto spesso questa condizione viene fatta ricondurre a momenti di stress mentale. Proprio per questa sua collocazione non precisa, la cura di un gonfiore addominale causato da colite consiste semplicemente nel ridurre il consumo di cibi e bevande irritanti quali alcool o alimenti piccanti, coadiuvando il trattamento con antinfiammatori naturali o persino medicinali. Il medico può consigliare di ridurre i motivi che portano la tensione primaria, ma non sempre ciò si rivela risolutivo e il disturbo può ripresentarsi.

Ben diverso è il discorso riguardante una malattia infiammatoria chiamata morbo di Crohn, in cui l’aspetto dell’intestino crasso a un esame strumentale è evidentemente alterato.Possono, infatti, comparire persino ascessi o fistole che si renderà necessario rimuovere chirurgicamente e la sensazione di gonfiore è accompagnata da nausea, vomito e diarrea. Le lesioni e la conseguente infiammazione portano a un malassorbimento di elementi necessari all’organismo tra cui la vitamina B12 e, nei casi più gravi, perdita di peso.

In questo caso, come in ogni altra malattia infiammatoria intestinale, sarà il medico a prescrivere i farmaci necessari e la terapia potrà prevedere persino l’impiego di antibiotici o corticosteroidi.

Malattie gravi quali tumori, appendicite o fibrosi cistica, saranno diagnosticate attentamente da uno specialista che interverrà, di volta in volta, nella maniera più opportuna.

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Cause naturali

 

Nei casi meno gravi, le cause dello spiacevole gonfiore addominale sono molto più semplici e vanno dalla sindrome premestruale a un’alimentazione scorretta.

In ogni caso, è proprio all’alimentazione che si riconducono gli elementi scatenanti più diffusi.

Le bevande gassate sono il classico esempio in cui viene introdotta aria in eccesso nello stomaco (e quindi nell’intestino), per cui non deve stupire il fatto di sentirsi gonfi dopo una birra o un bicchiere di bibita frizzante.

Se il consumo è eccessivo, sarà normale avere una pancia gonfia con associati meteorismo ed eruttazioni frequenti.

Lo stesso può avvenire in caso di bevande alcooliche. L’alcool, infatti, tra i suoi effetti dannosi ha anche quello di creare aria nella pancia, irritando al contempo le pareti dell’intestino.

Ma, nel mirino degli alimenti che gonfiano l’addome, ci sono anche i più innocui legumi, i cereali e la frutta, nonché alcune verdure.

Se si eccede con essi, la fermentazione derivata dalla loro digestione forma gas a livello intestinale con le conseguenze ormai note.

Ciò non significa che tali elementi non debbano essere presenti nell’ottica di una dieta sana, ma dosati con cura a seconda anche del livello di tollerabilità del proprio organismo.

In alcuni soggetti, persino una semplice gomma da masticare porta a ingestione di un eccesso di aria, mentre in altri ciò è dovuto al vizio di fumare.  

Gonfiore addominale – rimedi

 

Bandire gli eccessi ed eliminare le abitudini nocive, quindi, è il primo passo vincente per combattere il gonfiore addominale.

A questo, va associato un ascolto attento del proprio corpo e delle proprie esigenze, conducendo una vita sana e bilanciando gli alimenti senza mai esagerare con l’uno o privarsi dell’altro (in assenza d’intolleranze conclamate, perlomeno).

La salute dell’addome, per quanto possa sembrare strano, comincia dalla masticazione che dev’essere lenta e avvenire a bocca chiusa, per impedire all’aria in eccesso di “intrufolarsi” nella digestione e alle sostanze nutritive di essere digerite in modo più efficace.

Fare movimento, bere molta acqua e tenere sotto controllo il peso possono sembrare consigli fin troppo generici.   E’pur vero che il gonfiore addominale è spesso un campanello d’allarme di qualcosa di sbagliato che viene introdotto nell’organismo, quindi è sempre opportuno agire a livello preventivo per garantire la salute dell’intero organismo.

 

Gonfiore addominale – rimedi naturali

 

Carbone vegetale aiuta a ridurre la sensazione di gonfiore . Va preso però con moderazione bevendo tanta acqua.

Fermenti lattici rinforzano la flore batterica aiutando il transito intestinale

The verde una buona tazza di the verde è un valido aiuto per aiutare a sgonfiare l’addome

Tisana di finocchio aiuta ad eliminare i gas

Succo di aloe aiuta a ripulire l’intestino premettendo il riequilibrio della flora batterica

 

Alla prossima!

 

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