Le ossa sono costituite da un tessuto connettivo che conferisce loro la resistenza e la compattezza che le caratterizza, e da una parte di tessuto organico formato da collagene.

Le cellule che compongono le ossa sono denominate anche osteociti.

Come avviene per la pelle e per tutti i principali organi del corpo umano, anche per le ossa l’alimentazione diventa fondamentale al fine di garantirne longevità e robustezza.

È noto che, uno degli elementi che ogni medico suggerisce di introdurre regolarmente nella dieta quotidiana, specie nei primi anni di vita, è il calcio. Ma, ovviamente, questo non basta.

 

Il calcio per la salute delle ossa

 

Naturalmente il calcio si rivela importantissimo, basti pensare che rappresenta quasi il 2% del peso corporeo e la sua presenza si rileva principalmente nei denti e nelle ossa.

Una carenza di questo minerale può portare a seri danni sia in fase di sviluppo che in età più avanzata, contribuendo all’insorgenza dell’osteoporosi, malattia che rende fragili le ossa e quindi più soggette a fratture.

Durante i primi 30 anni di vita della donna, gli estrogeni svolgono una funzione fondamentale per il trasporto di nutrienti nel sangue.

Il calcio si ritrova soprattutto nei latticini ma anche in altri alimenti, quali il pesce (alici e polpo), alcune verdure, i fichi secchi, le mandorle e l’acqua stessa. 

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Altri elementi importanti

Per costituire le ossa, il calcio si lega a un altro elemento fondamentale: il fosforo.

Come è noto, esso si trova soprattutto nel pesce, ma anche in alcuni formaggi stagionati, nei legumi e nelle noci.

La sua funzione, quindi, non è solo quella, di cui si sente parlare più spesso, di supporto alla memoria ma anche allo scheletro.

Il fosforo, inoltre, coadiuva l’assorbimento della Vitamina D, anch’essa importantissima per favorire a sua volta l’assorbimento di calcio.

La ritroviamo sempre nel pesce, ma anche nel fegato e nelle uova.

Nella lista degli ingredienti salutari per le ossa troviamo anche l’olio extravergine d’oliva, ricco di fenoli.

 

 

Altre vitamine molto importanti sono la A e la C.

I nutrienti ricchi di tali vitamine vengono digeriti a livello intestinale e sono ulteriori veicoli per un corretto metabolismo del calcio.

Via libera quindi a carote, spinaci zucca, pomodori ma anche pesche, albicocche e angurie.

Tutti gli ortaggi e la frutta con una colorazione gialla o tendente all’arancione, in generale contengono buone dosi di vitamina A.

La vitamina  C si ritrova negli agrumi, ma anche nelle verdure a foglia e nelle patate.

 

Gli acidi ossalico e fitico, invece, hanno un effetto inverso e riducono l’assorbimento ottimale del calcio.

Essi sono contenuti principalmente nella caffeina e nel sale. 

Se si fa una dieta sbilanciata povera di latticini e di tutti i principali nutrienti che contengono calcio, allora anche un consumo eccessivo di prodotti integrali o di verdure ricche di fibre potrebbe risultare persino dannoso. 

Questo ci riporta, inevitabilmente, al discorso riguardante una sana alimentazione.

 

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Dieta per la salute delle ossa

 

Si sente dire molto spesso che la dieta ottimale è quella di tipo mediterraneo e, fortunatamente, non dobbiamo andare lontano per poterne usufruire.

Vanno però seguite determinate regole perché questa sia veramente completa.

Prima fra tutte quella di non alimentarsi mai eccessivamente o, al contrario, in modo insufficiente.

Gli eccessi, come è noto, non portano mai a buoni risultati e un peso superiore a quello forma affatica lo scheletro inesorabilmente.

Bisogna partire dal presupposto che ogni chilo in più che s’impone al proprio corpo è come un bagaglio costante. Più il carico è importante (come nei casi di forte obesità), più l’apparato muscolo-scheletrico è sottoposto a una pressione che difficilmente lo manterrà in buona salute a lungo.

I rischi, ovviamente, sono molteplici.  Per quanto concerne le ossa è inutile ricordare che sono fatte per reggere il peso del corpo in cui si sono sviluppate e un sovraccarico rischia di danneggiarle seriamente, fino alla rottura nei casi più gravi.

Al contrario, una condizione di sottopeso o persino di malnutrizione porta delle conseguenze altrettanto importanti in tutto l’organismo, perché mancano elementi fondamentali per il corretto funzionamento degli organi e delle ossa stesse, che si ritrovano impoverite di calcio e possono essere soggette a osteoporosi anche in età giovanile.

 

la prevenzione viene anche dal consumo dei cibi giusti, alcuni aiutano le nostre difese immunitarie -myfloreschic

Dieta per la salute delle ossa – suggerimenti 

Una dieta mediterranea tipo che tenga conto della salute dell’apparato scheletrico, quindi, prevede un corretto apporto di calorie e può cominciare con una colazione a base di latte.

Si può mangiare della frutta o accompagnarlo con dei cereali integrali e concedersi un caffè.  Seppur entrambi contengano gli acidi sopraccitati, purché inseriti in un quadro generale che non ne preveda un consumo eccessivo e favorisca tutti gli altri alimenti.

A pranzo si può optare per i carboidrati o sostituirli con i legumi che, ricordiamo, contengono l’importantissimo fosforo.

La cena, invece, potrebbe essere costituita da pesce (contenente sempre il fosforo, ma anche i preziosi Omega 3), formaggi, fegato o uova, a seconda dei gusti.

I contorni prevedono una vasta scelta di verdure tra quelle già citate oppure le patate: il tutto, condito con poco sale e dell’olio extravergine d’oliva nostrano.

Se si decide di fare degli spuntini per spezzare i pasti, la frutta va benissimo, ma anche lo yogurt che è un latticino, tra l’altro ricco di fermenti bioattivi alleati dell’intestino.

Naturalmente questa è un’idea di dieta basata principalmente sulla salute delle ossa, ma ciò non significa che non si debba mangiare altri tipi di carne o concedersi un bicchiere di vino.

L’importante sarà, ovviamente, cercare di inserire giornalmente il maggior numero possibile di alimenti che contengano il calcio o ne favoriscano l’assorbimento.

Inoltre anche fare sport fa bene alle ossa, specialmente quello cardiovascolare leggero, come lo jogging o una buona camminata all’aria aperta.

Dopo i fatidici ‘anta, o comunque qualora non si sia più in grado di compiere troppi sforzi, lo yoga cosi come il pilates rappresentano un’alternativa valida e rilassante.

 

Alla prossima !

 

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