Avete mai sentito parlare di idrocolonterapia?

La salute dell’organismo può dipendere da moltissimi fattori e partire da qualsiasi organo.

Uno stile di vita sano contribuisce al benessere di cuore, polmoni e intestino.

Tra le terapie alternative che coinvolgono quest’ultimo, si diffonde sempre di più l’idrocolonterapia, un lavaggio depurativo che impiega acque tiepide, anche termali.

L’idrocolonterapia nasce in Egitto addirittura nel 1500 A.C.. Nel 1800 le tecniche diventeranno similari a quelle moderne e, ad oggi, è una pratica medica impiegata molto spesso che sfrutta le tecnologie più sofisticate.

 

A cosa serve  l’ idrocolonterapia

 

La pulizia del colon avviene per mezzo di semplice acqua riscaldata o, ancora meglio, di acqua ricca di minerali preziosi come quella termale.

Batteri, microbi, tossine e materia fecale vengono eliminati ripristinando la normale flora batterica e favorendo i movimenti intestinali atti a uno svuotamento adeguato (peristalsi).

Il passaggio d’acqua tra le pareti intestinali, oltre a ripulire a fondo, contribuisce ad eliminare il senso di gonfiore e stimola le vie linfatiche.

Ne consegue un netto miglioramento delle condizioni di ritenzione idrica, come avviene in caso di cellulite, e il funzionamento più adeguato di fegato e reni.

Un intestino così trattato, torna letteralmente “come nuovo”.

Le sue funzionalità di assorbimento dei nutrienti, nonché di eliminazione degli scarti, vengono ripristinate in maniera ottimale.

 

A chi è utile

 

Il trattamento è quindi utile a chi presenti allergie o intolleranze alimentari, stipsi, infiammazioni ricorrenti (colite, diverticolite, morbo di Chron), candidosi intestinale e meteorismo.

L’idrocolonterapia risulta anche un ottimo rimedio contro patologie che coinvolgono l’apparato genitale, in quanto il proliferare di batteri nocivi provenienti dall’intestino  può diffondersi.

Un intestino pulito, che lavora bene, influenza beneficamente anche il sistema immunitario, impedendo l’insorgere o il progredire di malattie croniche quali asma, influenza, o altre patologie.

L’assorbimento di determinate vitamine a livello intestinale, inoltre, è determinante anche ad altri livelli. Ad esempio, la vitamina K agisce sulla coagulazione del sangue, la B12 è importante per il sistema nervoso e tutte quelle del gruppo B influiscono sul metabolismo e sulla formazione di globuli rossi.

Infine, i benefici di un intestino sano si ripercuotono immancabilmente su tutto il sistema digestivo. Come è noto, infatti, lo stomaco costituisce solo “la prima parte” di una digestione corretta, che si completa a livello intestinale. L’idrocolonterapia, quindi, è un ottimo metodo anche contro le difficoltà digestive e l’acidità ricorrente.

Come si esegue l’idrocolonterapia

 

Nonostante possa apparire come una pratica spiacevole e invasiva, l’idrocolonterapia si rivela, invece, persino rilassante se eseguita da professionisti in maniera adeguata.

Innanzitutto occorrerà presentarsi alla seduta in condizioni di digiuno da almeno 4 ore e non aver assunto, nei 3 giorni precedenti, verdure, cereali o altri cibi grassi. E’, inoltre, fondamentale evitare l’uso di alcoolici e aver bevuto acqua a sufficienza al fine di mantenere una corretta idratazione. 

Il paziente è fatto sdraiare supino o su un fianco e il flusso d’acqua viene regolato perché sia costante e non subisca mai sbalzi di pressione o di temperatura (sempre sui 37 gradi, che è quella corporea).

L’acqua, rigorosamente sterile e batteriologicamente pura, viene immessa delicatamente tramite una cannula rettale e raggiunge l’intestino cieco. Il macchinario è dotato di un tubo trasparente nel quale è possibile veder defluire l’acqua mentre porta con sé gli scarti organici.

Durante la seduta, l’operatore che assiste il paziente effettua dei massaggi a livello dell’addome, per favorire i movimenti intestinali e garantire il corretto passaggio dell’acqua in ogni fascia interstiziale.

In tutto, l’intera procedura dura circa un’ora e occorrono più o meno 30 litri d’acqua per una depurazione completa.

A differenza di un clistere, che arriva meno in profondità e ha un’azione più rapida, l’idrocolonterapia è una pulizia lenta e profonda.

A seguito del trattamento, si può riprendere la vita di tutti i giorni avendo cura di evitare, almeno per 48 ore, cibi molto grassi o carni e cercando di bere molta acqua.

 

Controindicazioni

 

Questa pratica va eseguita solo dopo una consultazione medica, che andrà ad escludere patologie proibitive per procedere.

Se si effettua l’idrocolonterapia in un’ottica di prevenzione, saranno sufficienti un paio di sedute annuali mentre, per episodi importanti di stitichezza, possono essere programmate più sedute nel corso di alcune settimane. 

Ovviamente, occorre recarsi in centri specializzati con personale qualificato, che saprà perfettamente come effettuare la procedura, sarà in possesso di macchinari adeguati e utilizzerà materiali rigorosamente sterili.

Molti centri termali, in Italia, propongono l’idrocolonterapia come pratica principale che prevede proprio l’utilizzo di acque provenienti dalle loro fonti. Esse sono ricche di sali minerali preziosi, che depurano l’intestino favorendone anche l’assorbimento più completo.

 

I costi

 

Il costo di un’idrocolonterapia è, solitamente, pari a circa 150 euro ma è possibile risparmiare qualora sia necessario effettuare più sedute, con pacchetti estremamente convenienti o codici sconto. Questa pratica è ormai diventata piuttosto comune e sono molte le strutture che la effettuano, quindi si può scegliere il centro che maggiormente si avvicina alle singole esigenze.

 

Non solo idrocolonterapia

 

Come già accennato, l’idrocolonterapia da sola non è sufficiente per ripristinare le condizioni di salute dell’organismo.

Soprattutto dopo aver ripulito questo importante organo, sarà indispensabile cominciare (o ricominciare) a seguire una dieta corretta, sullo stile di quella mediterranea.

Frutta e verdura apporteranno le giuste dosi di vitamine e fibre di cui l’intestino ha bisogno, mentre il nutrimento derivato da legumi, carni bianche e pesce fornirà le proteine necessarie.

I carboidrati andranno sempre assunti nelle giuste quantità, limitando soprattutto il consumo di quelli raffinati e preferendo, invece, quelli integrali.

Attività fisica regolare ed eliminazione di vizi nocivi quali il fumo e l’alcool, completano il quadro di una vita sana in cui il benessere si estenderà a tutti gli organi del corpo. In tal senso, è anche possibile concedersi un dolce o un bicchiere di vino ai pasti, ma sempre nell’ottica di un regime controllato e naturale, nel rispetto della salute.

 

leggi anche : I 7 migliori cibi che aiutano le difese immunitarie

mangiare sano, coccoliamoci anche a tavola

camminare fa bene anche al corpo e alla mente

 

Alla prossima !

 

seguimi anche su Facebook e Instagram